Una ristrutturazione in Campagna: storia, tradizione e riuso
Montessoro, Isola del Cantone, GE 2018 - '19

Nell'entroterra genovese esiste un pesino molto bello e grazioso, si chiama Montessoro e sorge quasi sul confine tra la Liguria e il Piemonte.
Svetta a più di 600 metri sul livello del mare e il suo territorio è caratterizzato da prati sconfinati, bellissimi alberi e colline molto belle. Il paesino è composto da un piccolo borgo storico con casette nate dalla tipica architettura spontanea dei villaggi liguri.
Strette stradine, casette basse, irregolari, colorate che dialogano con il legno e la pietra.
Proprio all'inizio del centro storico si trova la casa unifamiliare protagonista di questa ristrutturazione.

L'abitazione era composta da una zona soggiorno al piano terra caratterizzata da un piccolo bagnetto in un volume esterno alla casa e due stanze una dietro l'altra, separate da una tramezza sottile. Tale parete andava ad oscurare l'unica finestra del piano terra, rabbuiando la casa e rendendola poco piacevole e poco vivibile.
Il piano di sopra, raggiungibile solo tramite la scala esterna, comprendeva una cucina, un soggiorno ed una piccola cameretta.
Il desiderio dei committenti è stato quello di poterla ristrutturare per viverla tutto l'anno. Nei mesi caldi caratterizzati da un'estate fresca e ventilata e nei mesi invernali, con un freddo rigido e tanta neve, ma un momento in cui il paese diventa un piccolo e bellissimo presepe.
L'intervento non è stato invasivo ma ha totalmente rivoluzionato la vivibilità della casa.
Al piano terra è stato mantenuto il piccolo bagno ma ad uso servizio (WC) ed è stata demolita la tramezza andando così a recuperare tutto lo spazio disponibile. 
Il piccolo wc di servizio gioca sui toni dell'ocra e del giallo, richiamando le fantasie delle vecchie cementine, tutte diverse ed irregolari.
A questo livello quindi, si è posta la zona giorno al piano con il giardino ed illuminata dalla piccola finestra.

La cucina, nel rispetto della tradizione campagnola, è stata progettata nel minimo dettaglio sul posto, eseguendo un bancone in muratura dentro al quale hanno trovato alloggio gli elettrodomestici ed il lavello.
In questo modo la cucina si è adattata alle irregolarità delle pareti assumendo un carattere rustico ma molto romantico e fiabesco.
Sempre al piano terra hanno trovato posto piccoli arredi di antiquariato che hanno trovato una nuova vita nel riuso intelligente, come la madia, il tavolino e le sedie. Il tutto rimodernato ed arricchito da graziosi particolari quali: stoffe, tovaglie, cuscini e copri-divano. Nel solaio, è stato ricavato, tra una trave e l'altra (senza quindi toccare elementi strutturali), un piccolo passaggio dove poter alloggiare una ripida scala che possa consentire il transito tra il piano terra ed il primo piano.
Una scala di servizio utile durante la notte e durante l'inverno, che possa consentire di vivere l'abitazione sui due piani senza mai uscire fuori al freddo oppure durante la notte.
Al piano superiore dalla vecchia cucina è stato ricavato un comodo e completo bagno, con doccia, bidet, wc e lavabo. Il locale che gioca con i toni dell'azzurro; il rivestimento a parete ricorda l'irregolarità delle case storiche e dell'adattamento delle piastrelle, spesso simili ma non uguali tra loro, a completare i muri dei bagni, arricchendo il bagno di colore e fantasia in una texture particolare e giocosa. 

Un particolare interessante è stato il riuso di una vecchia porta e l'aver ricavato le vecchie pietre della parete portate alla luce. Il richiamo alla tipologia della tipica casa genovese in pietra e muratura mista.
Il primo piano adibito così a zona notte, si è completato di ben due camere: una cameretta con letto a castello ed una matrimoniale.

Piccoli spazi ed una ristrutturazione ovviamente che ha richiamato una stato di deroga normativa vista la non possibilità di avere i minimi di igiene dettati dal regolamento comunale, ma questa operazione è stata possibile poiché la tipologia della casa è legata alla storia e alla nostra cultura ligure. Un'architettura fatta di immobili preziosi ma che chiaramente non possono garantire gli standard abitativi tipici delle nostre case moderne.
Questi elementi in ogni caso, rendono la casa più calda, legata alla nostra cultura e alla nostra storia; una ristrutturazione, seppur eseguita nel 2018, che ha voluto rispettare la storia e ciò che significa questa casa per i commettetti.